Buone Feste!

di Francesco Troncarelli

Lunedì, 24 Dicembre 2007

Palermo-Lazio 2-2

8 e mezzo a “Igli Supporter” TARE
Dite la verità: l’avreste mai detto che l’ultima partita del 2007, sarebbe stata raddrizzata dal Frigorifero che cammina? Che la iella (undici indisponibili) più iella (rigore contro ed espulsioni) di quest’anno partito bene (scorsa stagione) ma finito male (attuale stagione), sarebbe stata annullata da un giocatore che sulle spalle porta il numero 17? No, non l’avreste mai detto. E probabilmente neanche pensato. Eppure il freezer più amato dalla gente laziale, nonostante il freddo cane che attanaglia la città, ha colpito a sorpresa nel match più difficile di tutti, consentendoci di chiudere a testa alta uno scontro difficilissimo e soprattutto di trascorrere senza rodimenti vari, le feste incombenti. Grazie al monolite dell’Isola di Pasqua infatti, ma anche agli undici leoni di Palermo (nove sopravvissuti all’arbitro più due), passeremo un Natale, un Capodanno e pure la Befana, tranquilli. E non è poco di questi tempi. Applausi.

8 e mezzo a Romoletto Faticoni FIRMANI
Eccolo qua Fabietto nostro gajardo e tosto. Tra i migliori in campo, come col Siena, col Parma e come gli capita quando viene chiamato ad indossare la maglia che gli appartiene come una seconda pelle. Grintoso, tignoso e molto pericoloso sotto porta per gli scarpari rosanero. Il gol che gli viene negato nel primo tempo infatti, gli viene restituito nella ripresa e con gli interessi. Perché la sua fiondata vincente testimonia che la Lazio 2, ma forse anche 3, c’è, contro tutto e tutti.

7+ a Gatto Silvestro de Silvestri
Una prova maiuscola nonostante il cartellino rosso, quella del baby de noantri. Implacabile sul barattolo Miccoli e irresistibile nell’azione del pareggio. Una corsa, una finta un cross e via. Nella sofferenza e tensione generale, un bel vedere. Bravo.

7 a Vignaroli dei Castelli Romani in cooperativa per il Frascati DOC
E’ sceso in campo come se niente fosse. Come se fosse un habituè di questa squadra, lui, che in realtà è il noto oggetto misterioso di Formello. Fregandosene così dello scetticismo che lo accompagna, ha cominciato a giocare e non si è più fermato. Ai cannoli siciliani ha risposto con le sue armi migliori, a cominciare dalla porchetta. Come dire, dalla porchetta con furore.

6 e mezzo a SCALONI DELL’INPS: a 58 anni per le donne a 65 per gli uomini
Nella battaglia del Barbera non poteva mancare. Veterano del nulla, condottiero del caos, gladiatore dell’effimero, si scatena nel serrate finale con tutto il suo repertorio fatto di spinte, calcioni e alleggerimenti tattici. La Mitica così guadagna tempo e terreno e… Guidolin? E Guidolin s’attacca.

6+ a Coca Kolarov
Effervescente come sempre. Sia quando tira da tutti li pizzi e sia quando appoggia la palla al nemico. Ma quando le cose vanno bene (una rimonta incredibile), tutto si perdona, anche le bollicine.

6 al Grande Vecchio BALLOTTA
Ninna nanna nonno, ma così tanta, che riesce ad addormentare pure Amauri quando va sul dischetto. Grande.

6 al coiffeur pour dame e pour home Del Nerò
Riaparecido per necessità, si rende subito protagonista. Dice, ma protagonista anche di un episodio di bullismo. E vabbè, ma che volevate, si è trovato davanti un pelato vero come Guana e lui, hairstilist griffato l’Oreal de Paris, non poteva tollerare tanta rasatura. Del resto senza materia prima, i capelli, come può lavorà?

6- al Duo delle Meraviglie
Mariangela soffre, Soraya stende. Insieme sbagliano più del dovuto. Ma danno comunque il fritto. In coppia sono comunque immarcescibili. E questo basta.

5 + a Rocco Rocchi
Senza il gemello è perduto. All’anno prossimo allora bomber, con Macedonia s’intende.

5- a Carlos Monzon LEDESMA
Er Lumaca annaspa. Come a Madrid rimane a terra mentre l’avversario salta e segna. Regaliamogli una scaletta per Natale, così si abituerà ad arrivare più in alto possibile. Hai visto mai.

4 e mezzo a “Truciolo” Nino MANFREDINI
Turista per caso ovunque. Anche in Sicilia. La mejo vacanza all inclusive, perché invece de pagà je danno li sordi a lui. Un fenomeno.

4 - - a Mazinga MAKINWA
E’ Natale, siamo tutti più buoni. Meglio non infierire. Buone feste anche a lui quindi, ma soprattutto ai tifosi biancocelesti. E come dice quel “mascalzone laziale” alla radio nel programma “We love Lazio”, auguri a tutti-tutti-tutti!

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