Bravissimi
di Roberto TaglieriGiovedì, 31 Gennaio 2008
Difficile difendere il 2-1 dell’andata con una difesa così rimaneggiata. De Silvestri s’è fatto male a Torino, Cribari è squalificato e Scaloni con Stendardo sono andati. Nella Lazio che gioca il ritorno di Timcup contro la Fiorentina gli unici disponibili del reparto arretrato sono Siviglia, Kolarov, Artipoli e Behrami. Perciò il nuovo arrivato Radu entra subito nel vivo del calcio italiano perché Rossi lo propone dall’inizio. A centrocampo anche Ledesma non potrà giocare perché squalificato dal Giudice sportivo. Solo Bianchi, che non sarà disponibile in campionato per il suo momento di follia contro il Toro, potrà fare tutta la partita a Firenze. I Viola sono senza Liverani ma gioca Vieri; Cacia, il nuovo acquisto non è invece in campo. La partita è interpretata in maniera ottima all’inizio dai biancazzurri; la Lazio parte benissimo, contrastando ogni incursione toscana e proponendosi ordinatamente in avanti, ma alla distanza escono fuori i padroni di casa. Al 12’ una palla gol per la Fiorentina capita a Montolivo, che se ne va in porta in contropiede ma sul tiro diagonale è bravo Muslera a mettere in angolo. Al 16’ su assist di Vieri che allarga a sinistra è Semioli che raccoglie il traversone e dopo una finta su Kolarov trova la conclusione vincente bucando Muslera per il vantaggio toscano. Troppo alta la difesa, che già stava per essere beffata un minuto prima ma i viola erano stati fermati da un provvidenziale off side. Poi al 21’ è Osvaldo che cerca il tiro da lontano ma Muslera blocca. Al 23’ Radu va quasi in autogol nel tentativo d’anticipare Muslera su un cross viola dal fondo. Al 25’ un errore di Dainelli favorisce Mauri che va verso la porta ma il laziale non arriva alla deviazione per l’ostacolo di Frey e l’azione favorevolissima si perde sul fondo. Al 34’ la Lazio però riesce a pareggiare le sorti della partita: Kolarov batte in mezzo all’area una punizione a girare: Mauri di testa non arriva alla deviazione mentre Frey non interviene, lasciando sfilare in rete il pallone dell’ 1-1. S’infiamma sul finire la gara: al 38’ un duetto tra Bianchi e Pandev porta al tiro il macedone ma Frey riesce a respingere la conclusione ravvicinata dal limite dell’area, arriva a seguire Behrami cha non centra la porta. Poi Osvaldo finisce con la palla davanti a Muslera nell’area piccola e tira subito ma il portiere laziale gli nega il gol. Dopo il riposo la Fiorentina cerca di premere e la Lazio agisce prevalentemente in contropiede. Entra Pazzini per Pazienza e Prandelli mette dentro addirittura a 4 punte. Al 54’ Montolivo va al tiro che Muslera fa suo allungandosi alla sua sinistra. Entra Rocchi per uno spento Bianchi e subito al 59’ i laziali si rendono pericolosi: duettano Rocchi e Pandev, con tiro di quest’ultimo che è smorzato e non ha esito. Al 61’ però Rocchi mette il sigillo sulla gara; la punta mestrina raccoglie col petto un cross precisissimo di Pandev e trafigge Frey con un millimetrico diagonale sinistro che chiude di fatto i giochi. La Fiorentina continua ad attaccare ma in maniera disordinata, continuando a concedere praterie ai laziali che mancano di cinismo non finalizzando al meglio queste favorevoli situazioni di gioco. Il gioco viola si concretizza per la prima volta solo al 70’ con una conclusione di Osvaldo che prova a piazzare di testa in area ma trova Muslera sulla sua strada. Al 75’ Donadel batte una punizione dal limite dell’area e scoprendo Muslera a coprire l’altro palo prova a piazzarla dall’altra parte ma colpisce la traversa a portiere battuto. A quel punto Rossi decide di buttare dentro Artipoli (altro esordiente), che rileva Vignaroli. Ma La Fiorentina non molla, perché ci prova il nuovo entrato Jorgensen con una fiondata dai 30 metri neutralizzata da Muslera. Sul finire entra Tare per sostituire un grande Pandev; appena entrato l’albanese calcia benissimo in porta ma Frey gli nega la rete e dopo 3’ di recupero il fischio finale di Brighi sancisce il passaggio alle semifinali della squadra biancazzurra, artefice di una vera e propria impresa con quella formazione rimaneggiata. I Viola la pagano un atteggiamento troppo offensivo che concede troppi spazi, permettendo alla Lazio di operare benissimo con le ripartenze. Buona la prestazione di Radu, entrato a freddo nella mischia e da subito autoritario. Bene anche Muslera, sempre attento e fondamentale Mutarelli, che con Behrami e Mudingayi hanno davvero fatto la differenza. Unico neo della giornata è solo la prestazione di Rolando Bianchi, ancora fuori dagli schemi, ma per il resto stasera è stata una grande Lazio!
FIORENTINA LAZIO 1 2 16’ Semioli 34’ Kolarov 61’ Rocchi
FIORENTINA
Frey, Kroldrup (46’ Gamberini), Dainelli, Donadel, Ujfalusi, Gobbi, Pazienza (51’ Pazzini), Montolivo, Semioli, Osvaldo ( 73’ Jorgensen), Vieri.
All:Prandelli
LAZIO
Muslera, Behrami, Siviglia, Radu, Kolarov, Vignaroli (78’ Artipoli), Mutarelli, Mudingayi, Mauri, Pandev (83’ Tare), Bianchi (58’ Rocchi).
All:Rossi
Arbitro Brighi








