Questi fantasmi
di Francesco TroncarelliLunedì, 11 Febbraio 2008
6 al Duo delle Meraviglie
Mariangela e Soraya, punto e basta. La Lazio che perde male e senza giocare ad Empoli, è tutta qui. Nei due centrali. Due onesti lavoratori della pelota con picchi (rari) di eccellenza e molto spesso con picchi tout cour, che danno comunque il fritto. Dal primo all’ultimo minuto. Per il resto, è buio. Questi fantasmi che scendono in campo con la maglia biancoceleste infatti, sono un’insalata mista di classe, menefreghismo, talento e assenteismo. Con giocatori che fanno i playboy e vacanzieri che fanno i calciatori. Niente a che vedere con i protagonisti della famosa commedia del grande Edoardo. Quelli erano fantasmi che divertivano sempre e non annoiavano mai, questi invece divertono poco e spesso e volentieri fanno solo rabbia.
5 e mezzo a Coca Kolarov
Difende come può, in compenso tira-la-bomba-Sinisa da tutti li pizzi. E la gente laziale accorsa in massa nello stadio toscano capisce subito che può contare solo su di lui per aggiustare la partita. Ma stavolta i suoi siluri vanno in orbita e l’effervescenza che contrassegna il suo nome come la celebre bibita, si tramuta in un eccessivo cartellino rosso diretto. E sono due…
5+ a Rocco ROCCHI
E’ vero, arriva un paio di volte in ritardo sul passaggio smarcante, ma è pure vero che è costretto a retrocedere in difesa, per prendere la palla. Insomma allo sbando, ma senza colpe.
5 a se son Rosenthal fioriranno
Lui, alto quasi due metri, o forse tre, salta a vuoto sulla carambola assassina del compianto Gigi Vannucchi. Poi però recupera palle e a volte le lancia pure. Fiorirà? Chissà chi lo sa avrebbe risposto il mitico Febo Conti della bella Tv in bianco e nero di una volta, la primavera del resto è dietro l’angolo.
5 a Vignaroli dei Castelli Romani riuniti in cooperativa per il Frascati DOC
Nella confusione generale in cui annaspa la squadra e per certe scelte anche il Sor Delio, è l’unico che ha qualche attenuante. Lui infatti non è Maradona. E’ solo un vignarolo.
5- al Grande Vecchio BALLOTTA
Ninna nanna nonno,soprattutto sulla punizione. Lo vedi da come dispone la barriera e dal tempo che impiega per alzarsi dal letto per correre sull’altro palo. Buona notte.
5- - a bello Mauri (o Mauro Belli del X Tuscolano)
L’infortunio. Il rientro. Il recupero. Il non recupero. Il talento. Il sonnolento. Il rombo. Il baccalà.
4 e mezzo a Carlos Monzon LEDESMA
C’era una volta lo scaldabagno. C’era una volta pure qualche lavatrice. E c’era una volta anche qualche condizionatore, scagliato con maestria da una parte all’altra del campo. Adesso so tutti ferri vecchi. Come dire dallo sfarzo di Euronic alle miserie di Porta Portese. Un tracollo
4 a Tibidabo DABO
Ha battuto gli avversari come un maniscalco sull’incudine. Senza tregua. Tanto che la domanda in tribuna è sorta spontanea: ma siamo sicuri che a Manchester giocasse col City? Non è che niente niente aveva messo su una bottega da metallaro?
3 a Macedonia PANDEV
Ha avuto per tre volte fra i piedi la palla buona per segnare. Nei primi minuti (vantaggio), a metà del secondo tempo dopo una folle corsa come con la Samp (pareggio) e sul finale (vittoria). Ma ha fatto ride. Anzi, pena.
2+ a Cristiano Ronaldo BIANCHI
Nella Lazio di questi fantasmi è il più ectoplasma di tutti.









