Come a San Remo
di Francesco TroncarelliDomenica, 2 Marzo 2008
Milan-Lazio 1-1
7+ a Carlos Monzon LEDESMA
Nella Lazio che poteva sfatare il tabù San Siro, er Lumaca torna prepotentemente in cattedra. Chiude gli spazi, salva il salvabile, recupera sui compagni in affanno, fa ripartire il gioco. Un gioco che latita nel primo tempo, ma che si sveglia nella ripresa, quando il tridente calato a sorpresa dal Sor Delio, ha improvvisamente un senso. E’ allora, che la vittoria è a un passo. Ma la Mitica non ce la fa a chiudere i conti, come la Tatangelo al Festival, che arriva seconda nonostante i pronostici. Da San Siro a San Remo la musica non cambia. È la stessa. Buone prospettive, ma risultato deludente. Con un Milan in disarmo e proiettato in Champion, l’Aquila doveva e poteva vincere, ma si ripiega su se stessa e perde così la grande occasione.
6 e tre quarti a Tibidabo DABO
Il “figliol prodigo” fa cento e fa centro. Chi l’avrebbe mai detto? Non ci avrebbe creso nessuno, come si diceva una volta a Roma. Già, dopo la fuga verso la grana, chi pensava di rivederlo in maglia biancoceleste? Nessuno. E dopo averlo rivisto versione manovale (Lazio-Samp) poi, chi pensava di poterlo rivedere geometra del centrocampo come ai bei tempi? E invece il pelato d’oltralpe, colleziona la centesima presenza coi nostri colori e gioca bene. Incredibile ma vero.
6 e mezzo a Cristiano Ronaldo BIANCHI
E due. Sartana c’ha preso gusto e il suo secondo sigillo va premiato. A prescindere. Anche se nel primo tempo da pistolero spaghettaro qual è, pecca d’egoismo puro nell’unica azione in contropiede. Ma si sa i bounty killer, son fatti così, puntano alla taglia.
6+ ai Gemelli del gol
Rocco quasi bomber, il Folletto quasi tre quartista. Restano a secco, ma sono loro che al momento giusto suonano la carica coi loro numeri da applausi.
6+ al Duo delle Meraviglie
Sempre vigili e attenti. E sì che dalle loro parti giravano fior di calciatori. Ma i nostri eroi sono del mestiere e ce la mettono tutta specie nel serrate finale. Impagabili.
6+ ad Anticoli Corradu
Impressiona vederlo così sicuro e puntuale nei recuperi e negli affondi. La prima volta poteva essere un caso, la seconda pure, adesso possiamo dire di avere trovato un buon giocatore. Anche senza il suo sodale d’esordio, il mitico ma già desaparecido, Artipoli co’ Radu.
6- - a Mandingo MUDINGAYI
Precipitoso. Entra nella ripresa con la solita irruenza e viene subito ammonito. Peccato, salterà la sfida interna col Livorno.
5 e mezzo a Patrick del Grande Fratello e a Gatto Silvestro
Sono partiti bene, ma sono finiti male. Il Tronista infatti (con la testa al palco dell’Ariston ed ai suoi epigoni nel look Sonora), commette un mezzo fallo inutilissimo che produce il massimo della pena, il baby de noantri invece con un ancata malandrina al vero Pato, rimedia un rosso esagerato che lascia la squadra in dieci. Per entrambi vale il consiglio di Mike a Buongiorno a Baudo e Chiambretti: datevi una calmata.
NG al Grande Vecchio BALLOTTA
Ninna nanna nonno, per cause di forza maggiore: non gli hanno fatto un tiro in porta. Il rigore? L’aveva quasi preso. Speriamo che tra un pisolino e l’altro, sia comunque sveglio per le prossime parate.








