Bomber veri
di Roberto TaglieriDomenica, 9 Marzo 2008
Milan Lazio: segnali positivi. Lazio Livorno: segnali più che positivi. I biancocelesti trovano la vittoria, recuperano gioco, morale e punti, grazie ad una buona prestazione, convincente e scaccia-crisi, ai danni dei toscani. Rossi per l’occasione celebra di nuova la sua messa col rito tridentino, piazzando ancora una volta davanti anche Rolando Bianchi; visto poi che Mudy e De Silvestri debbono scontare la squalifica, largo a Dabo e Manfredini. Camolese, dal suo canto, deve rinunciare a Giannichedda, Rossini e Volpe; Vidigal in forse, alla fine scende in campo e fa contare la 200sima presenza in serie A. La gara ha inizio con una fiammata per parte, la prima di Tavano, che conclude alto senza alcuna velleità, la seconda di Rocchi, che spalle alla porta si destreggia abilmente e lascia partire un fendente messo in angolo da Amelia. Poi sia arriva al 14’, momento in cui i biancazzurri vanno in vantaggio: Radu conquista alla tre quarti un calcio di punizione, che batte Ledesma a spiovere nell’area piccola. Si crea una mischia ed il pallone termina davanti a Rocchi, che si avvita su se stesso fulmineamente ed in girata mette in rete l’1-0. Il Livorno prova a riordinare le idee e lo fa dopo soli 3’ con un contropiede molto incisivo di Tavano e Diamanti, ma Dabo sbroglia il pasticcio, liberando in modo autoritario la propria area. Al 21’ entrano in curva i tifosi livornesi, giusto in tempo per assistere al raddoppio dei padroni di casa. Infatti da un’azione che si sviluppa sulla sinistra, Radu fa terminare la palla al centro dell’area per Bianchi, che fa sponda per l’accorrente Pandev in arrivo da dietro, che lascia partire un gran bordata, solo deviata da Pulzetti, che termina in gol. La seconda segnatura laziale disintegra il Livorno, già affetto da notevoli proprie lacune, ma ora davvero incapace di reagire concretamente; alla mezz’ora un improvviso tiro di Diamanti va abbondantemente fuori; poi al 38’ un’altra conclusione di Tavano finisce tra le braccia di Ballotta, praticamente inoperoso, e con quest’azione termina la prima frazione. Dopo il riposo ancora la Lazio tiene in mano le redini del gioco; permettendo solo rare incursioni a Tavano e compagni. Al 49’ un cross di Radu attraversa tutto lo specchio della porta e finisce in un nulla di fatto. Al 58’ Rocchi cerca la staffilata rasoterra ma Amelia è pronto a deviare in angolo. Subito dopo un calcio di punizione battuto in profondità trova la testa di Radu che incorna bene ma la palla è respinta miracolosamente sulla linea da un polpaccio di Amelia. La Lazio potrebbe triplicare al 61’, quando Rocchi innesca un contropiede spettacolare. La palla va a Pandev che serve Bianchi il cui tiro finale è parato dal portiere, che dopo un attimo ancora su tiro di Bianchi si ripete, neutralizzandone la conclusione. Ad un quarto d’ora dal termine finisce la gara di Bianchi, sostituito da Meghni, per il ritorno al classico 4312. Poco dopo su calcio di punizione di Ledesma, Radu salta più in alto di tutti ma il colpo di testa del difensore laziale trova ancora sulla sua strada Amelia, che gli nega il gol. Peccato, perché il rumeno, probabilmente il migliore in campo tra i 22, si sarebbe meritato un premio per la sua ottima prestazione. Poco dopo un colpo diagonale di Tavano all’83’ la Lazio si procura una punizione dal limite e Rossi fa entrare in campo Kolarov per Dabo, nel tentativo di concretizzare il calcio piazzato, però il tiro del serbo non sortisce effetto. C’è ancora tempo per un’incursione profonda di Rocchi, anticipato da Amelia all’ultimo momento, nonché per due tiri di Kolarov e Ledesma, prima del triplice fischio di Mazzoleni, oggi positivo, che sancisce la vittoria biancazzurra. Una spanna su tutti Ledesma ed il già citato Radu; in ombra purtroppo Bianchi, che però è stato essenziale in occasione della seconda segnatura. Inossidabile infine il duo Pandev-Rocchi, bomber di razza, grazie ai quali la Lazio aggancia il Napoli e stacca per ora le zone più pericolose della classifica con tre punti pesanti. Per la serie:”Ammucchia Gasperì !”
LAZIO LIVORNO 2 - 0 14’ Rocchi 24’ Pandev
LAZIO
Ballotta, Behrami, Cribari, Siviglia, Radu, Ledesma, Dabo (84’ Kolarov), Manfredini, Bianchi (74’ Meghni), Pandev, Rocchi (90’ Tare)
All: Rossi
LIVORNO
Amelia, Grandoni, Pavan, Galante, Pulzetti (77’ Balleri), De Vezze (64’ Loviso), A.Filippini, Vidigal, Pasquale, Tavano, Diamanti.
All: Camolese
Arbitro Mazzoleni








