Rossi ci riprova col tridente
di Danilo PeroniMartedì, 18 Marzo 2008
Si giocherà mercoledì sera alle 21,15 il derby della Capitale, una partita che vale quasi una stagione, soprattutto - ma non solo - per i tifosi spesso alle prese con la supremazia cittadina. Se da un lato sale la febbre (non si va verso il tutto esaurito ma all’Olimpico ci sarà come sempre un bel colpo d’occhio), dall’altro si sta facendo di tutto per stemperare i toni spesso troppo accesi durante le stracittadine quando, in fondo, si tratta di una partita di calcio. Il capitano della Roma porterà un mazzo di fiori sotto la Curva Nord nel ricordo di Gabriele Sandri i cui familiari, a loro volta, guarderanno per un tempo la partita dalla Curva Sud insieme al figlio di Vincenzo Paparelli.
Archiviato non senza rimpianti il pari contro l’Udinese, la Lazio si è ritrovata quindi a Formello per preparare al meglio la stracittadina. Il derby vede la Roma, in piena corsa scudetto, nettamente favorita sui biancocelesti che invece navigano a vista nella parte centrale della classifica. La squadra di Spalletti gioca un ottimo calcio, fatto di passaggi corti e rapidi, soprattutto nelle azioni di attacco, con velocissime azioni di contropiede. Tecnicamente la formazione giallorossa vanta tra i migliori giocatori della Serie A, in particolare a centrocampo. De Rossi, Pizarro, Aquilani, Taddei, Mancini e Perrotta, oltre che forti fisicamente, difendono molto bene spingendo spesso la squadra in avanti.
La Lazio dovrà faticare parecchio, anche perché non potrà concedersi nessun errore, non soltanto nella propria metà del campo, ma soprattutto in area di rigore. I gol presi ad Udine, ma anche le occasioni incredibilmente fallite dai friulani, sono il frutto di disattenzioni ed amnesie che una squadra di Serie A non deve assolutamente permettersi.
Delio Rossi molto probabilmente non rivoluzionerà la formazione, affidandosi al tridente d’attacco composto da Pandev Rocchi e Bianchi; non si esclude tuttavia che al posto di Rolando Bianchi giochi Stefano Mauri. Il tecnico di Rimini non rinuncerà nemmeno al collaudato rombo a centrocampo con Ledesma supportato da Ousmane Dabo (o Manfredini) e Mudingayi; difficile il rientro in squadra di Mutarelli che forse si accomoderà in panchina.
In difesa, se il rumeno Radu non dovesse farcela, spazio a Kolarov, ma è possibile anche l’impiego di Lorenzo De Silvestri tenuto a riposo ad Udine anche perché sotto diffida.








