Pari e patta
di Francesco TroncarelliLunedì, 7 Aprile 2008
Parma-Lazio 2-2
7+ a “Macedonia” PANDEV
Nella Lazio che pareggia a Parma, è l’attacco il reparto che più di tutti si guadagna la pagnotta e illude la gente biancazzurra in un’incredibile vittoria. Ma l’illusione dura solo pochi minuti, perché quest’anno la Mitica è così, un po’ gagliarda e un po’ gaglioffa, un po’ all’avanti Savoia, un po’ alla viva il parrocco. Ed infatti quando il Parma tambureggia, i nostri fanno la figura dei bonghi e le prendono da tutte le parti. La fortuna però è che lì davanti il colpo d’ala c’è sempre. Ed è il Folletto dell’Est a compiere il primo passo, con la sua dodicesima rete che lo appaia al suo gemello. E lo rende imprescindibile nel progetto in corso di definizione. O no?
7+ a Cristiano Rolando BIANCHI
Eccolo di nuovo. A sorpresa. Coglie l’attimo con una gran botta e fa secco Bucci. Dopo una serie di sparatorie farlocche, dove ha colpito a vanvera e soprattutto a salve, l’ultimo dei mohicani degli Spaghetti western carica a pallettoni la colt e torna il Sartana che tutti aspettavano. Ecco allora che stavolta, il film ha il sapore del whisky fatto a Vetralla e le atmosfere del Gran Canyon targato Tolfa come si conviene a un genere tarocco e made in Italy mentre il titolo non lascia dubbi:”Ringo perdona, Rolando no”.
7 a Sensini-Marcolin-Mutarelli (la regeressione della specie)
Pokemon più che mai, anche in confenzione spray, come diceva quella vecchia pubblicità del Carosello dei nostri anni spensierati. Sì perché il trottolino giocoso du-du-dù da-da-dà al rientro dopo lo stop, si concede a sprazzi. Ma sono quelli decisivi. Dai suoi piedi infatti partono i due assist per le reti degli arieti de noantri biancocelesti. E scusate se è poco, anche se spray.
7- a Mandingo MUDINGAYI
Prende il posto del “geometra” d’oltralpe rimasto a casa per squalifica, ma fatica ad entrare nel vivo del match. Come tutti peraltro. Poi però esce alla distanza e randella d’autore. Budan e compagnia cantando, sembrano fenomeni inarrestabili, ma lui sa come arginarli per evitare la beffa. Maniscalco di classe.
6+ a Nazzario Sauro ZAURI
Due mesi e mezzo dopo quel brutto infortunio è stato un piacer rivederlo in campo, completamente recuperato. Con il suo notorio spirito di sacrificio e l’esperienza che si ritrova, siamo certi risulterà decisivo nello sprint finale. Coppa Italia compresa. Bentornato Soldatino!
6+ a Carlos Monzon LEDESMA
Er Lumaca è uscito dal guscio a fatica. I primi caldi? Mah, chissà chi lo sa, avrebbe risposto il grande Febo Conti, certo è che sudava come un Romoletto al sole di Ostia, lui che è abituato a temperature più invernali. Da “La Luna consiglia” dell’oroscopo di Branko: passate in un Centro benessere per prepararvi per l’estate, la vostra stagione. Come dire, da Formello alle Lampados, il passo non è breve, ma tant’è.
6 a Mariangela Fantozzi CRIBARI
Il superstite del Duo delle Meraviglie, ha un gran da fare nel caldo pomeriggio parmense. Senza Soraya, il compagno di merende preferito, il centrale carioca deve fare gli straordinari nell’ordinario. Ed è spesso pasticcio. Ma il mestiere lo salva e salva il risultato.
6 a “Bentornato Picchiatello” con Jerry Lewis Muslera
Toh, chi si rivede, il castoro dal volto umano. Irresistibile e inverosimile come l’avevamo lasciato. Con paratone da numero uno alternate a uscite a vuoto da numero due, in pagella s’intende. Sfrontato e incosciente, Pappagone e Paperone, Fortunello e Picchiatello. Comunque uno spettacolo. Da infarto.
6- a Patrick del Grande Fratello BEHRAMI
Un altro rimpallo sfortunato che provoca il gol avversario. Come al derby. Purtroppo però per lui e per noi, non è seguita la palla del riscatto, ma un infortunio, all’inguine. Insomma, ci è andato vicino ma nel senso sbagliato della parola…
6- a Rocco ROCCHI
Il Ghepardo ha tirato il fiato. Ed il giudizio è sulla stima, per quello che ha fatto sino ad ora.
5 a Coca Kolarov e ad Anticoli Corradu
Hanno steccato. Punto e basta. Passi per il Roberto Carlos della Serbia, che quando c’è da difende, va in tilt, ma per il sodale di Artipoli co’ Radu siamo al passo indietro. Pure doppio passo, va’. Siccome la giornata no può capitare a tutti, per il calcolo delle probabilità dovremmo aver dato quindi. La certezza allora è che alla prossima si riprenderanno dallo stato confusionale in cui li abbiamo ammirati. Ma se riprenneranno? Se riprenneranno, se riprenneranno, come la Mitica.








