“Saranno tifosi”, Lazio e Roma premiano i migliori striscioni
di Gianluca La PennaVenerdì, 11 Aprile 2008
Oggi pomeriggio, nell’Aula Magna dell’Istituto tecnico industriale Galileo Galilei di Roma, sono stati premiati i 4 migliori striscioni - su 100 pervenuti - del primo concorso «Saranno Tifosi», organizzato dalla Regione Lazio, dalla Agensport, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio in collaborazione con la S.S.Lazio e l’A.S. Roma. Nell’aula stracolma di tifosi, netta la supremazia dei giallorossi, a premiare gli studenti (su temi come «La sportività», «Sport pulito e doping» e «Lo sport contro il razzismo») oltre ai due calciatori biancocelesti c’era anche Rodrigo Taddei, orfano
del compagno Amantino Mancini assente all’ultimo momento. Dopo le prima parole dedicate alla necessità di ritrovare il modo migliore per tifare e riportare le famiglie allo stadio, il confronto è inevitabilmente scivolato su Roma e Lazio. Mentre Taddei al moderatore Mario Sconcerti che gli chiedeva di Inter-Fiorentina replicava come la Roma dovesse fare la corsa solo su se stessa senza pensare alle altre squadre, capitan Zauri e l’uomo derby Behrami hanno così risposto sulla corsa tricolore tra la Banda Spalletti e l’Inter. Il terzino ha sentenziato ironico “Faccio finta di non pensarci”, mentre lo svizzero ha spiegato sorridendo: “Un campionato con un testa a testa finale ha più gusto. Certo, quando vediamo la Roma è inevitabile che un po’ la gufiamo”, frase onesta e detta senza malignità che ha trovato l’assenso anche dei molti supporters di Totti&Co presenti in sala. Tornando al successo del 19 marzo scorso, un aquilotto ha chiesto a Behrami cosa avesse provato segnando un gol al 92’ nella Stracittadina, questa la risposta: “Mai vissuta un’emozione così forte, sono sei mesi di attesa che si scaricano in una frazione di secondo… La gente ci parla del derby per tutta la stagione”. L’uomo della testa e del cuore avrebbe voluto rispondere anche al piccolo fan che gli chiedeva lumi sul suo paventato trasferimento al Liverpool, alla corte di Benitez, ma Zauri è intervenuto dicendo all’improvvisato cronista “Questa domanda è tua o è suggerita dai giornalisti?”, quindi ha tolto il microfono a Behrami che è rimasto senza parole, trasformando in un attimo il vociare dei 250 ragazzi presenti nel mesto silenzio che aleggia a Formello dal 13 gennaio.
GLI STRISCIONI VINCENTI
Il primo slogan premiato è stato quello della Luigi Settembrini di Roma: “Errare goal humanum est… Discriminare diabolicum”, seguito dallo striscione dell’istituto Luigi Di Liegro: “Non solo con i piedi ma con la testa e il cuore”; la struttura di Albano “Albano-Pavona” si è aggiudicata il terzo premio con il sentimentale “La sportività è… un goal nel cuore”, seguito a ruota dallo stendardo dell’istituto C.Melone di Ladispoli che recitava: “Meglio fare gol e fare festa che doparsi e perdere la testa”.








