Che rabbia!
di Francesco TroncarelliDomenica, 11 Maggio 2008
Genoa-Lazio 0-2
7+ a Macedonia PANDEV
Due partite al termine e la Lazio se sveja: che rabbia! Avessero giocato prima (leggi dal dopo derby in poi), così come hanno giocato contro la squadra di Preziosi, ora saremmo qui a tessere le lodi di una grande squadra e di un gruppo ritrovato dopo tanta sfortuna e invece avete visto tutti come è andata e soprattutto quello che hanno, anzi, non hanno fatto in campo. Il rammarico perciò è tanto dopo questa inutile vittoria a Marassi. Resta comunque il bel gol del Folletto dell’Est, che chiude il suo personale campionato a quota 14 (sarà squalificato col Napoli). Ma avrebbe potuto fare molto di più. Come la Mitica.
7- - a bello Mauri! (o Mauro Belli del X Tuscolano)
Intendiamoci. Il belloccio del Distretto di Polizia più famoso d’Italia ha giocato benissimo. La sua valutazione sarebbe molto alta. Due assist al bacio (con quel tacco alla Mancio da leccarsi i baffi), onnipresente e finalmente a testa alta sul campo non solo per scuotere i capelli alla “libera e bella”, come diceva quella reclame della lacca Helnet Satin di Carosello, ma per dimostrare che il suo talento è tanto. Però…però non può sottacersi che questa stagione ha fatto pena, contribuendo in modo determinante con le sue amnesie, alla crisi dei gioco e risultati dell’Aquila. Anche se non è giusto quindi, ma noi in un mondo di calcolata ipocrisia e falso buonismo siamo volutamente politicamente scorretti, il suo voto è la media della grande partita disputata contro il Genoa da vero rombo con le patate, con quelle scodellate da vero e proprio baccalà in umido in precedenza. Come dire, non ti puoi dare da fare ora in vista degli Europei…
6 e tre quarti a Gatto Silvestro de Silvestri
Per definire la sua performance in quel di Genova, c’è solo un aggettivo: straripante. E ho detto tutto, come avrebbe commentato con la sua proverbiale saggezza partenopea, il grande Peppino De Filippo. E il baby de noantri, dopo tante corse a vuoto delle puntate precdenti è stato veramente bravo. Straripante appunto.
6 e mezzo a Rocco ROCCHI
Tommy, lo sai che ti vogliamo bene, ci conosci, te l’abbiamo detto e dimostrato in tempi non sospetti. E allora lasciatelo dire: ma nun te potevi da ‘na mossa un po’ prima invece de girà a voto come ‘na trottola?, te possino… I tuoi gol ci sono mancati come il pane in tempo di carestia. Più che Ghepardo, sei stato un Gatto Mammone e i risultati si sono visti.
6 e mezzo al Duo dell’Incoscienza
Se son Rosental fioriranno e Artipoli co’ Radu in campo dal primo minuto. Una coppia di centrali inedita ed incredibile. L’algido ceko e il compagno di merende e d’esordio del rumeno (hanno debuttato insieme a Firenze, in Coppa, a fine gennaio: Anticoli Corradu e Artipoli co’ Radu, ricordate?). Si è passati a sorpresa dal consolidato ma criticato Duo delle Meraviglie (Soraya & Mariangela) all’improvvisato e azzardatissimo, Duo dell’Incoscienza.
Eppure, i due improponibili difensori hanno fatto un partitone. Vabbè, non c’allargamo, hanno fatto bene, contribuendo in ogni caso al risultato finale che assegna 0 reti ai rossoblu. Se son Rosental fioriranno e Artipoli co’ (senza) Radu sugli scudi insomma. Della serie, nun ce se crede.
6+ al Grande Vecchio BALLOTTA
Ninna nanna nonno, ma per pochi minuti. Sì perché stavolta, il Matusalemme del Belpaese pallonaro è stato impegnato suo malgrado, quasi subito dall’aitante e ficcante Sculli. Na fregatura per lui che voleva schiacciarsi l’ennesimo pisolino post prandiale. E allora il nostro numero uno, è stato costretto a sfoderare un paratone che gli ha condizionato il pomeriggio, non più da programmata siesta. Per noi, ovviamente, è stato meglio così.
6+ a Carlos Monzon LEDESMA
Centromediano che ragiona. Vertice basso del modulo. Lottatore e ispiratore. Er Lumaca c’è e si vede. Teniamocelo stretto, perché l’anno prossimo sperando che le cose vadano per il verso giusto, non si potrà prescindere dal nostro Buster Keaton.
6+ a Patrick del GF e a Sensini-Marcolin-Mutarelli
Due moti perpetui. Trottolini giocosi du-du-dù da-da-dà entrambi. Il Tronista al penultimo sprint prima dell’addio e il Pokemon biancoceleste come ai bei tempi. Fossero stati sempre così in palla.
6- - a Nazzario Sauro ZAURI
Come contro l’Inter in Coppa. Il Soldatino arranca e a tratti sbanda. L’unica certezza è che alla fine dei giochi (manca ancora una partita), avrà tempo per recuperare definitivamente dall’infortunio.








