Troppo tardi

di Roberto Taglieri

Domenica, 11 Maggio 2008

genlaz_110508_2.jpgCoppia centrale inedita: a Genova Artipoli e Rozehnal partono dall’inizio. Contro il Genoa, che mette inizialmente in panchina Borriello, Delio Rossi, torna al modulo con il rombo, con Mauri trequartista. I biancocelesti cercano la riscossa, di certo un po’ inutile ma che dovrebbe infondere dignità, cercando una partita d’orgoglio dopo i recenti disastri. In un “Luigi Ferrarsi” riscaldato da un’afa estiva ma mitigata dal vento il primo tiro della partita è di Rocchi quasi dal fondo al 3’, ma Rubinho salva respingendogli il pallone. Al 9’ Sculli riesce ad eludere Zauri, che lo rincorre marcandolo un po’ blandamente, riuscendo a colpire la sfera, ma Ballotta para allungandosi alla sua sinistra. Konko al 14’ riceve un traversone da Fabiano e colpisce di testa da distanza ravvicinatissima, ma spedisce alto sul fondo. La Lazio riesce ad avere supremazia a centrocampo, i genoani però sono un po’ più insidiosi in avanti, grazie alla velocità delle sue punte. Per questo motivo i biancazzurri pian piano si chiudono, sperando solo nelle ripartenze. Milanetto al 20’ va al tiraccio alto. Poco dopo Rocchi riceve da Rozehnal al limite dell’area e con un tiro a girare cerca di sorprendere il portiere, spedendo però sul fondo. Ancora al 25’ in percussione se ne va De Silvestri cercando il diagonale, che finisce sui piedi di Rubinho. Difficile per i biancazzurri creare gioco ma al 31’ arriva la rete laziale. Dalla sinistra Mauri smarca con un tacco Rocchi, che spalle alla porta porge a Pandev, il quale con un sinistro preciso ed imparabile mette in gol il suo 14simo centro personale. Al 44’ Juric mette al centro dell’area, dove Sculli salta di testa anticipando Zauri ma Ballotta gli para il tiro. Sta scadendo il 45simo ma per il gioco molto frammentato l’arbitro concede un ampio recupero, che frutta ai biancocelesti il raddoppio. Al 47’ Mauri serve Behrami, che punta la porta ed in area passa a Rocchi, che solo davanti al portiere non può sbagliare la marcatura del 2-0. E poco dopo termina il primo tempo con i tifosi genoani che iniziano a fischiare la propria squadra, davvero deludente sul piano delle conclusioni. Dopo il riposo entrano Borriello ed il portiere di riserva genoano Scarpi; Delio Rossi invece mantiene la squadra vincente della prima frazione. Il Genoa cerca di essere più consistente, provando a spingere con maggior vigore, non riuscendo però ancora una volta ad essere così incisivo come vorrebbe. Al 59’ invece è pericolosissima la Lazio: Mauri serve Rocchi, il cui cross è deviato da Bovo ma Scarpi, molto bravo, riesce ad evitare un possibile autogol con un colpo di reni che gli permette di bloccare la sfera. Ledesma batte 2 minuti dopo una punizione in area, sulla quale né Mauri né De Silvestri riescono a deviare in rete davanti al portiere. E’ Milanetto che al 63’ va alla prima conclusione per il Genoa nel secondo tempo, ma la sfera termina sulla tribuna ancora tra i fischi. Juric va al calcio al volo al 68’ ma il suo diagonale finisce tra le braccia di Ballotta. Wilson ad un quarto d’ora dal termine prova il tiro da lontano che è altissimo. La Lazio controlla ma rischia qualcosa di più nel finale. Al 79’ Borriello conclude di poco a lato alla destra di Ballotta, su assist di Juric; poi ci prova Bovo ma il fendente va alto ed infine all’83’ è Konko ad avere la migliore occasione, ma colpisce il palo tirando da lontano. La Lazio cerca di limitare i danni e dopo 2’, nei quali Wilson impegna ancora Ballotta con un tiro respinto sotto la traversa, l’arbitro sancisce la fine dell’incontro e con esso la seconda vittoria in trasferta della stagione per i biancazzurri. Tutti i biancazzurri oggi hanno disputato una buona gara: ancora in rete i “gemelli del gol” Rocchi e Pandev, sempre nel segno dell’affidabilità, lo stesso Artipoli, che aveva solo un’apparizione al suo attivo,si è comportato dignitosamente, mostrando una buona personalità. E’ anche la giornata di Mauri, finalmente produttivo dopo mesi di stato confusionale, e per questo aumentano i rimpianti. La Lazio si sveglia troppo in ritardo, a giochi ormai conclusi. Questa vittoria non fa altro che innescare valanghe di recriminazioni per tutto quello che avrebbe potuto essere, ma i rammarichi e le perplessità continuano, soprattutto in chiave futura ed alla luce degli ultimi fatti. Il ds Sabatini, fondamentale pedina tecnica della compagine biancoceleste, improvvisamente matura la decisione di andar via; anche Delio Rossi e molti importanti calciatori potrebbero lasciare. Che ne sarà della nostra Lazio?

GENOA LAZIO 0 - 2 31’ Pandev 47’Rocchi
GENOA
Rubinho (46’ Scarpi), Konko, Bovo, Lucarelli, Rossi, Milanetto, Juric, Fabiano (46’ Borriello), Sculli (67’ Wilson), Danilo, Figueroa All. Gasperini
LAZIO
Ballotta, De Silvestri, Artipoli (65’ Cribari), Rozehnal, Zauri, Ledesma, Behrami (71’ Dabo), Mutarelli, Mauri, Rocchi Pandev (79’ Bianchi). All Rossi
Arbitro Pierpaoli

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