Era gol!
di Roberto TaglieriMartedì, 19 Maggio 2009
E’ festa a Formello venerdi pomeriggio: almeno tremila tifosi impazziti celebrano la vittoria dei loro beniamini. Davanti alla Coppa Italia cori ed ovazioni per tutti; alla vista di Muslera, ormai già una divinità, l’esaltazione tocca gli apici, ma l’ingresso di Zarate è a dir poco trionfale, un tributo riservato solo ai grandi campioni. In questo clima di sbornia da coppa un risultato negativo a Palermo non cambia niente rispetto alla stagione biancazzurra, ormai coronata dal successo di mercoledi. Il Palermo alimenta la speranza di centrare il sesto posto ai danni di Roma o Udinese, per cui Ballardini sprona i suoi ad un disperato ultimo sacrificio: rosanero con Migliaccio e senza Nocerino, con Cavani ad alla fine pure Miccoli di punta. Rossi, senza Brocchi e Siviglia, fa respirare Ledesma, Licht e Zarate, rispondendo con Rocchi ed il giovane Mendicino davanti, oltre a mostrare il ritorno di JP Carrizo tra i pali. Il vento mitiga un gran caldo al fischio di Russo e subito la gara ha una svolta. Al 5’ Liverani atterra Mauri a centrocampo ma l’arbitro lascia correre, invece sugli sviluppi Kolarov manda giù Miccoli, che accentua molto la caduta in area e Russo stavolta fischia il rigore: va alla battuta la punta pugliese, che spiazza completamente Carrizo e porta in vantaggio i padroni di casa. La prima risposta laziale è di Dabo, ma il suo tiro su punizione finisce a lato, poi Mendicino serve Rocchi, che va alla mezza girata parata da Amelia. Cassani prova la botta al 23’ che va out; la Lazio soffre la velocità avversaria ed anche la miglior capacità di far girare palla dei rosanero. Alla mezz’ora Kolarov direttamente su corner colpisce Liverani, a guardia del suo palo e quasi Diakitè non riesce a deviare in gol. Poi Mendicino lanciato a rete, si ferma sportivamente nonostante la grande opportunità, per un infortunio occorso a Liverani, che alla fine è costretto ad uscire per Nocerino. E col Palermo in attacco termina il primo tempo, molto combattuto ma sostanzialmente povero di occasioni. Le squadre non variano dopo il riposo; il Palermo ricomincia a spingere ma dopo una sfuriata iniziale le formazioni si equilibrano nuovamente: Miccoli concede alla platea un paio ottime giocate, prima al 55’ sferrando un tiro teso che sfiora il palo e poi ancora al 62’, con un piatto rasoterra che Carrizo para in terra. La Lazio dalla cintola in su davanti pare bloccatissima, per cui Rossi toglie Mendicino per Zarate e poi Dabo per l’altro giovanissimo Perpetuini. Maurito entra e cambia subito la gara: segna subito con un tocco morbido anticipando il portiere, ma Russo non concede la segnatura, nonostante la palla avesse già varcato la linea prima del recupero di Amelia. E dopo una fase confusa, in cui però la Lazio non è riuscita mai a dare alcuna spinta risolutiva, a 4’ dal termine su calcio piazzato battuto da Simplicio, incorna Migliaccio da centro area per il 2-0 definitivo. La Lazio non ha dato l’impressione di stare già sulla spiaggia: non è stata una gara giocata dai biancazzurri solo per onor di firma; però con le riserve si sono accentuate le difficoltà di gioco a centrocampo, con gli appannamenti che hanno spesso contraddistinto la stagione laziale. Peccato, perché se avessero fatto meno confusione ma soprattutto se Russo avesse concesso il giusto gol a Zarate, i biancocelesti avrebbero portato a casa un pareggio sostanzialmente giusto. Ma questo risultato potrebbe non rattristare troppo, perché in realtà tiene ancora sospeso l’accesso alla Europa League anche ai dirimpettai. Comunque in attesa di conoscere dove si giocherà la partita con la Reggina, la Lazio ha però una Coppa Italia da onorare: una scossa in queste ultime due gare non dispiacerebbe affatto.
PALERMO LAZIO 2 – 0 5’ Miccoli 86’ Migliaccio
PALERMO
Amelia, Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Liverani (36’ Nocerino), Bresciano, Simplicio, Miccoli (78’ Guana), Cavani (89’ Succi).
All.: Ballardini
LAZIO
Carrizo, De Silvestri, Diakitè, Rozehnal, Radu, Kolarov Del Nero (78’ Foggia), Dabo (68’ Perpetuini), Mauri, Rocchi, Mendicino (68’ Zarate).
All: Rossi
Arbitro Russo








